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Sicurezza

La maggior parte dei tentativi di effrazione avviene ad opera di scassinatori occasionali che agiscono prevalentemente nelle ore pomeridiane e serali, prediligendo come punti di ingresso le porte finestre e le finestre. Il più delle volte (70%) gli attrezzi utilizzati sono molto semplici e rudimentali (cacciaviti o piccole leve), con i quali si agisce sui punti di chiusura dell’anta al telaio, vincendo di solito in alcuni minuti la loro scarsa resistenza. Per limitare l’effrazione, prolungando il tempo necessario allo scasso e quindi dissuadendo l’azione dello scassinatore, è spesso sufficiente inserire sul serramento degli accorgimenti che rallentino lo scasso e che impediscano un facile ingresso all’interno dell’abitazione. A questo scopo sui serramenti De Carlo è possibile sia l’applicazione di semplici accorgimenti, quali ad esempio gli scontri antistrappo, sia la predisposizione di veri e propri sistemi anti-intrusione, con grado di resistenza certificato CR2 e CR3. I livelli prestazionali CR2 e CR3 corrispondono rispettivamente ad una resistenza di 3 minuti con attacco con piccole leve (cacciaviti e chiavi inglesi), e di 5 minuti all’attacco con piede di porco.

Il nottolino autoregolante

• Non necessita di regolazione, in presenza di scontri antieffrazione si adatta automaticamente all’aria del profilo (±2 mm).

• Facilità di movimentazione grazie alla tempra del materiale ed allo speciale rivestimento.

• Compatibile sia con scontri a battuta liscia che con scontri antieffrazione.

• Certificato per la resistenza all’effrazione

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Tutte le finestre e portefinestre De Carlo montano “di serie” la ferramenta a nastro con nottolini autoregolanti.

Incontri di chiusura

Gli incontri di chiusura antieffrazione, a cui si agganciano i nottolini a fungo, oppongono la resistenza all’azione delle leve.

Maniglia con blocco di sicurezza

L’impiego di martelline con cilindro o con pulsante, impedisce di agire dall’esterno forzando il quadro maniglia (disponibili nei modelli Tokyo e Amsterdam)

01Base

Gli scontri di chiusura con battuta liscia sono sostituiti da scontri di chiusura antieffrazione. Disponibile solo su versione anta/ribalta.

02Plus

I punti di chiusura antieffrazione sono distribuititi in maniera uniforme lungo tutto il perimetro delle ante, viene così rinforzato anche lungo il traverso inferiore e superiore. Disponibile solo su versione anta/ribalta.

03CR2

Alle caratteristiche della PLUS si aggiungono la maniglia con pulsante o chiave anti-rotazione, il vincolo di utilizzare legno duro (rovere lamellare) con anta sezione 78 x 77 mm, e un vetro antieffrazione classe P4A (minimo 55.4) incollato strutturalmente all’anta. La porta finestra si realizza con traverso telaio inferiore per poter inserire viti più lunghe per l’ancoraggio degli incontri. Disponibile solo su versione anta/ribalta. Forme rettangolari.

04CR3

Rispetto alla versione CR2, il telaio e l’anta, realizzati in rovere, hanno sezione maggiorata e presentano all’interno dei rinforzi metallici. Il vetro antieffrazione
è di classe P5A (minimo 44.6) con incollaggio antistrappo. Disponibile solo su versione anta/ribalta, solo ad un’anta sezione 78 x 107 mm, forme rettangolari.